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LA TOSSINA BOTULINICA E L'IPERIDROSI - TOSSINA BOTULINICA nel trattamento dell'iperidrosi ascellare La tossina del batterio Clostridium botulinum è in grado di bloccare la secrezione del sudore da parte della ghiandola sudoripara. Tale effetto viene determinato dalla inibizione del rilascio di un neurotrasmettitore, l'acetilcolina, dalle terminazioni nervose pre-sinaptiche, con conseguente arresto dell'impulso nervoso responsabile della stimolazione della ghiandola sudoripara. Solo dopo alcuni mesi, ( ca 3/5 ) le terminazioni nervose riacquistano la capacità di rilasciare nuovamente l'acetilcolina per cui si ha una graduale ripresa della sudorazione. La terapia consiste nella effettuazione di molteplici iniezioni subdermiche, con minime quantità di tossina, in modo da coprire uniformemente la superficie interessata dall'eccessiva sudorazione. Per la maggioranza dei pazienti è sufficiente uno o due trattamenti annuali. Il maggiore pregio di questo metodo consiste nella quasi totale assenza di una sudorazione compensatoria. Tale trattamento è ideale nella forma di << IPERIDROSI ASCELLARE ISOLATA>>; mentre non lo ritengo di prima scelta nella forma localizzata delle mani e dei piedi, dove dosi e impegno medico/paziente, ed effetti collaterali la rendono di difficile applicazione. E' stata registrata in Italia dal Ministero della Sanità per l'iperidrosi solo per l'uso nelle ascelle .
Data ultimo aggiornamento della pagina :22/05/2011 |
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