Per chi voglia approfondire
del perchè si suda e ad opera di che....bisogna partire dalle
nozioni di base....
Il sistema nervoso centrale e'
suddiviso in due parti principali: il cervello
( posto nella teca cranica )
ed il midollo spinale
( posto nella colonna vertebrale ).
Nell'uomo adulto, il cervello pesa mediamente da 1,3 a 1,4 Kg. Il cervello
contiene circa 100 bilioni di cellule nervose (neuroni) e trilioni di "cellule
di supporto" chiamate glia. Il midollo spinale e' lungo circa 43 cm nella donna
adulta e 45 cm nell'uomo adulto e pesa circa 35-40 g. La colonna vertebrale, la
serie di ossa (ossa della schiena) che ospita il midollo spinale, e' lunga circa
70 cm, così che il midollo spinale e' più corto della colonna
vertebrale.
Quanto è grande
il cervello? Quanto pesa?
Il
cervello adulto pesa fra 1300 e 1400 grammi.
Quello
di un neonato ne pesa fra 450 e 400.
Qualche paragone:
cervello di elefante = 6.000 gm
cervello di scimpanzè = 420 gm
cervello di scimmia rhesus = 95 gm
beagle dog brain = 72 gm
cervello di gatto = 30 gm
cervello di ratto = 2 gm
Quanti neuroni
(cellule nervose) ci sono nel cervello? Quanto sono grandi?:
Si
pensa che vi siano 100 miliardi (100.000.000.000) di neuroni nel cervello umano.
Per avere un'idea di quanto siano 100 miliardi:
Pensa di contare tutti i 100 miliardi di
cellule con una cadenza di una al secondo: quanto tempo ci metteresti? Secondo i
miei calcoli ci vorrebbero circa 3.171 anni!!!. Prova a fare tu i conti.
(Ricorda che ci sono 60 secondi in un minuto; 60 minuti in un'ora; 24 ore in un
giorno; 365 giorni in un anno.) Per inciso NON ho tenuto conto degli anni
bisestili. Probabilmente, comunque, ci verrebbero ancora di più di 3.171 anni,
perchè ci vuole più di un secondo per dire i grossi numeri.
Qui c'è un altro modo per immaginare 100
miliardi: Immagina che un neurone sia grande 10 micron (è
solo un'approssimazione, perchè i neuroni hanno tante forme diverse. Comunque,
10 micron è una misura piccola, molto più piccola del punto alla fine di questa
frase).
Ok... se tu potessi allineare tutti i 100 miliardi di neuroni, quanto
verrebbe lunga la linea? Controlla i miei conti!!
1 neurone = 10 micron
10 neuroni = 100 micron
100 neuroni = 1000 micron = 1 mm
1.000 neuroni = 10 mm = 1 cm
100.000 neuroni = 100 cm = 1 m
100.000.000 neuroni = 1000 m = 1 km
10.000.000.000 neurons = 100 km
100.000.000.000 neuroni = 1000 km
-
Mentre tutti i neuroni uno dietro l'altro
farebbero una linea lunga 1000 km, la linea stessa sarebbe spessa solo 10
micron... invisibile ad occhio nudo!!!
Per avere un'idea di quanto sia piccolo un
neurone, facciamo ancora qualche conto:
Il punto in cima a questa "i" è di circa 0,5 mm
(500 micron). Quindi, se si considera che un neurone sia di 10 micron, potresti
mettere in fila 50 neuroni lungo il diametro del punto.
Quanto è grande
il cervello rispetto al resto del corpo?: Se pensi che una persona media pesa 70
kg ed il suo cervello 1400 g, il cervello è circa il 2% del
peso corporeo.
Telencefalo
Diencefalo
Mesencefalo
Metencefalo
Mielencefalo
I
Guardandolo dall'alto, si
nota come il cervello sia suddiviso in due metà, chiamate emisferi. Ogni
emisfero comunica con l'altro attraverso il corpo calloso, un grosso fascio di
fibre nervose. (Ci sono anche altri fasci di fibre piu' piccoli a connettere i
due emisferi; uno di questi si chiama commissura anteriore).
Quanto
velocemente viaggiano le informazioni nel sistema nervoso?:
Le informazioni
viaggiano a velocità diverse nei diversi neuroni. La velocità di trasmissione
può andare da 0,5 metri al secondo fino a 120 m/s e120 m/s
vogliono dire 432 km l'orari !!!
Cos'è
il neurone?:
Il neurone è una cellula nervosa. Il cervello è fatto da circa 100 miliardi di
neuroni. I neuroni sono simili alle altre cellule del corpo in quanto:
Sono circondati da una membrana.
Hanno un nucleo che contiene i geni.
Contengono citoplasma, mitocondri ed altri
"organuli".
I neuroni, però, differiscono dalle altre
cellule del corpo, perchè:
Hanno prolungamenti specializzati che si
chiamano dendriti e assoni. I dendriti portano le infomazioni al corpo
cellulare, mentre gli assoni le portano dal corpo cellulare ad altre cellule.
I neuroni comunicano fra di loro grazie a
processi elettrochimici.
I neuroni formano contatti specializzati che
si chiamano sinapsi e producono speciali molecole chimiche chiamate neurotrasmettitori che vengono liberate dalle sinapsi.
Esistono varie differenze fra assoni e
dendriti:
Assoni
Dendriti
Portano le informazioni via dal corpo cellulare
La loro superficie è liscia
Generalmente ce n'è uno solo per cellula
Non hanno ribosomi
Possono essere mielinizzati
Si ramificano lontano dal corpo cellulare
Portano le informazioni al corpo cellulare
La superficie è ruvida (spine dendritiche)
Ce ne sono generalmente molti per ogni cellula
Hanno ribosomi
Non sono mielinizzati
Si ramificano vicino al corpo cellulare
I neuroni sono le cellule più vecchie e più lunghe dell'organismo. I
neuroni si mantengono per tutta la vita: mentre le altre cellule
muoiono e vengono rimpiazzate, questo non si verifica per i neuroni. Da
vecchi, però, abbiamo meno neuroni che da giovani ma quelli che sono rimasti
sono comunque gli stessi di quando eravamo piccoli.
I neuroni possono essere anche molto grandi. In alcuni casi, come i
neuroni corticospinali (dalla corteccia motoria al midollo spinale), i
motoneuroni o i neuroni afferenti primari (come quelli che portano
informazioni dalla pelle al midollo spinale ed al tronco dell'encefalo),
si possono raggiungere lunghezze di diverse decine di centimetri, fino
al metro e più!
Cosa c'è dentro un neurone? Un neurone ha molti degli "organelli",
come mitocondri e nucleo, che si trovano nelle altre cellule del corpo. In
particolare:
Nucleo
- Contiene il materiale genetico (cromosomi) che conserva le informazioni
necessarie allo sviluppo della cellula ed alla sintesi proteica,
indispensabile per il mantenimento e la sopravvivenza della cellula. E'
ricoperto da membrana.
Nucleolo
- Produce i ribosomi, necessari per la translazione delle informazioni
genetiche nelle proteine.
Corpi di Nissl -
Gruppi di ribosomi utilizzati per la sintesi proteica.
Reticolo endoplasmico (RE)
- Sistema di vescicole utilizzate per trasportare materiale nel
citoplasma. Può essere dotato di ribosomi (RE rugoso) o meno (RE liscio).
Quando vi sono i ribosomi, il RE è importante per la sintesi proteica.
Apparato di Golgi - Struttura costituita da membrane, importante per l'immagazzinamento di
peptidi e proteine (compresi i neurotrasmettitori) in vescicole.
Microfilamenti/Neurotubuli
- Sistemi di trasporto all'interno del nurone, utilizzati anche come
supporto strutturale.
Mitocondri -
Producono energia per alimentare le attività cellula.
Il SNA è suddiviso in tre parti:
Sistema Nervoso Simpatico
Sistema nervoso Parasimpatico
Sistema Nervoso Enterico
E' una bella giornata di sole e stai facendo
una piacevole passeggiata nel bosco. Improvvisamente un orso affamato ti
compare davanti. Ti fermi e lo attacchi ...........OPPURE ......... ti volti e scappi via? In
entrambi i casi, si tratta di una situazione di "attacco o fuga",
in cui
il Sistema Nervoso Simpatico si mette in azione attivando le risorse
energetiche, aumentando la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca e
rallentando i processi digestivi. Come è mostrato nella figura, il Simpatico
nasce nel midollo spinale. Qui, i corpi cellulari del primo neurone (il
neurone pregangliare) sono localizzati nei tratti toracico e lombare.
Gli assoni che originano da questi neuroni si portano ad una catena di
gangli situata ai due lati della colonna vertebrale (la catena
gangliare latero.vertebrale). Nella catena gangliare, la maggior
parte dei neuroni contrae
sinapsi con un
altro neurone (il neurone post-gangliare). Alcune fibre pregangliari si
portano ad altri gangli, al di fuori della catena simpatica, e vi
contraggono sinapsi. Il neurone post-gangliare proietta quindi al
"bersaglio": un muscolo (liscio o cardiaco) o una ghiandola. Ancora due informazioni sul Sistema Nevoso
Simpatico: il neurotrasmettitore della sinapsi gangliare è l'acetilcolina,
mentre quello della sinapsi post-gangliare è la noradrenalina. ( Naturalmente, c'è anche un'eccezione:
il
neurone simpatico post-gangliare che termina sulle ghiandole sudoripare
usa acetilcolina ).
L'Acetilcolina: È un composto chimico [acetil-+colina], di formula
derivato dall’esterificazione della colina con l’acido acetico. È una sostanza di notevole importanza fisiologica e farmacologia in
quanto interviene come mediatore chimico nella trasmissione degli impulsi
nervosi periferici del sistema nervoso vegetativo o autonomo. La sua azione si
esplica attraverso un ciclo biochimico di sintesi,
A sx La supeficie della
acetilcolina tridimensionale.
deposito delle vescicole sinaptiche
liberazione
idrolisi
Il ciclo è regolato cataliticamente da
due enzimi:
colinacetilasi, per la sintesi dell’aceticolina da
acetilcoenzima A e colina
acetilcolinerastasi, per la sua idrolisi in
acido acetico e colina.
Quest’ultimo enzima è fortemente inibito da
particolari composti organofosforici che furono presi in considerazione in
un primo tempo (tra il 1939 e 1945) come aggressivi chimici ( i cosiddetti
“gas nervini”) e dai quali poi sono derivati alcuni tra gli attuali potenti
insetticidi usati in agricoltura.
Azioni del Sistema Nervoso Autonomo
Struttura
Stimolazione del
Simpatico
Stimolazione del
Parasimpatico
Occhio (Iride)
Dilatazione della pupilla
Constrizione della pupilla
Ghiandole salivari
Riduzione della salivazione
Aumento della salivazione
Mucosa orale
Riduzione della produzione di muco
Aumento della produzione di muco
Cuore
Aumento della frequenza dei battiti
e della forza di contrazione
Diminuzione della frequenza dei battiti
e della forza di contrazione
Polmoni
Rilassamento dei bronchi
Contrazione della muscolatura bronchiale
Stomaco
Riduzione della motilità
Secrezione di succo gastrico e aumento
della motilità
Intestino tenue
Riduzione della peristalsi
Aumento dei processi digestivi
Intestino crasso
Riduzione della motilità
Aumento della secrezione e della motilità
Fegato
Aumentata glicogenolisi
Rene
Diminuzione della diuresi
Aumento della diuresi
Midollare surrenale
Secrezione di Adrenalina e
Noradrenalina
Vescica
Rilassamento della parete e
chiusura dello sfintere
Contrazione della parete e
rilasciamento dello sfintere
Ma cos' è il sudore ??
.... e perchè si suda ??
La sudorazione è controllata dal Sistema Nervoso Autonomo (SNA) che comprende l'insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole
( quindi anche le ghiandole sudoripare ) svolgendo funzioni che generalmente sono al
di fuori del controllo
volontario. Tale sistema è come un quadro elettrico che
presenta delle vie efferenti del SNA - CIOE' LE VIE CHE VANNO DAL CENTRO ALLA PERIFERIA DEL CORPO - sempre costituite da
due neuroni in successione
La prima cellula nervosa è un neurone pre-gangliare( che precede il GANGLIO- stazione di
connessione nervosa extramidollare ) con il corpo
cellulare nel Sistema Nervoso Centrale connessa ad una seconda cellula nervosa,
un neurone
post-gangliare( che segue il
GANGLIO ) con il corpo cellulare al di fuori di esso in un altro ganglio o nella parete stessa
del viscere innervato.
Il Sistema Nervoso Autonomo è
suddiviso in tre branche: ortosimpatico /parasimpatico /
enterico. Le ultime due hanno generalmente
un'azione antagonista rispetto alla prima, quando innervano lo stesso organo. Il
controllo che il Sistema Nervoso
Centrale esercita su quello Autonomo è complesso e coinvolge numerose strutture tronco-encefaliche e l'ipotalamo. Le principali regioni ipotalamiche coinvolte
nel controllo del SNA sono l'area ventro-mediale per l'ortosimpatico e l'area
laterale per il parasimpatico. Il controllo ipotalamico si esercita tramite
diverse strutture tronco-encefaliche tra cui la sostanza grigia peri-acqueduttale
e parte della formazione reticolare.
Il sudore viene prodotto
dai due tipi di ghiandole :
le eccrine
le apocrine
Ogni
giorno il nostro corpo produce circa 1/2 litro di sudore in condizioni di
riposo.
Di norma si suda di continuo, anche di
notte mentre si dorme. Nell’arco delle 24 ore eliminiamo quasi un litro di
sudore ( in media ca. 800 ml ). In estate la sudorazione
aumenta per il caldo, così come aumenta con lo sforzo fisico o per
la tensione emotiva. Se si suda troppo la pelle può risentirne e irritarsi. Il sudore è una miscela a base acquosa incolore. Il nostro corpo possiede ca. 2.000 / 4.000 ghiandole per la produzione
del sudore. Con la sudorazione controlliamo la nostra temperatura corporea ed
eliminiamo sali e liquidi per mantenere l’equilibrio idro-elettrolitico compatibile
con la vita. Il sudore è anche uno dei costituenti del cosidetto "film idrolipidico cutaneo" che è la sottilissima barriera
liquida che ricopre la pelle
proteggendola, e che la mantiene idratata. Il sudore
contiene : proteine,grassi, ammoniaca,ioni ferro, delle sostanze volatili che si ossidano a contatto
con l’aria generando anche cattivi odori.
l
sudare al sole è utile poichè l’acido urocanico emesso contribuisce alla
protezione della pelle dai raggi solari e rappresenta uno schermo
naturale che non andrebbe eliminato del tutto. Sudare
è utile ma tuttavia a volte poco pratico e può essere imbarazzante
sudare troppo. I vestiti si macchiano, l'aspetto risulta sgradevole e può
provocare un fastidioso odore a contatto con i vestiti. La sudorazione abbondante viene detta
iperidrosi.Le ghiandole
ECCRINE sono sotto il controllo del
sistema
nervoso simpatico colinergico. La componente secretoria risponde a stimoli:Termici, Psichici, Gustativi. Gli stimoli termici sono prodotti
dalla temperatura ematica nell'ipotalamo e agiscono nel mantenere costante
la termoregolazione. Tali stimoli (
es. ansia ) possono
agire sull'intera superficie corporea ma in genere sono
limitati al controllo delle ghiandole che si trovano nelle
regioni glabre ( senza peli ) Palmari,Plantari,Frontale,Ascellare
GHIANDOLA ECCRINA:
A. epidermide
B. cute
C. sottocutaneo e
fibre colinergiche
La ghiandola ECCRINA è costituita da
una parte << secretoria >> a gomitolo situata nel derma reticolare o
nel grasso sottocutaneo e da un << dotto escretore >> verticalizzato
che attraversa il derma per risalire sino all'epidermide. Nel contesto
dell'epidermide forma una struttura a spirale detta << acrosiringio
>>
più semplicemente chiamata << dotto epidermico >> che risale sino alla
superficie cutanea terminando nel << poro sudoriparo >>.
L'aumento
dell'intensità del colore corrisponde ad una maggiore concentrazione
di ghiandole.
La produzione di sudore avviene in
due diverse fasi:
La prima fase si
svolge nella componente secretoria << a gomitolo >> dove si produce un
liquido iniziale con concentrazione isotonica di NACL ( cloruro di
sodio ).
La seconda fase
con il passaggio di tale secreto nel << dotto escretore >> vede il
riassorbimento di parte del NACL sino alla formazione di un liquido
ipotonico che sarà il prodotto terminale "
"IL SUDORE ECCRINO"
Densità delle
ghiandole sudoripare eccrine
nelle diverse zone del corpo. Le ghiandole ECCRINE
hanno anche una funzione termoregolatrice. Sono presenti in quasi tutta la
superficie corporea ma hanno una densità maggiore nel palmo della
mano, nella pianta dei piedi, nel cavo ascellare e e nella fronte.
Le
ghiandole APOCRINE da cui dipende la sudorazione da caldo invece sono più diffuse nelle zone
disseminate di peli.
Le "ghiandole apocrine” sono sotto lo stimolo diretto
di un mediatore chimico nervoso diverso:l’adrenalina,
che per diverse cause fisiologiche o per forti emozioni le attivano a secernere
il tipo di sudore responsabile della formazione del cattivo odore.
Tali ghiandole apocrine non partecipano alla termoregolazione
e sono concentrate soprattutto nel cavo ascellare dove sono più numerose e più grandi rispetto
alle altre. Sono più numerose nelle donne, ma negli uomini se pur inferiori di
numero producono secrezioni
più abbondanti. Nei maschi, nei distretti cutanei in cui ristagna il sudore
esiste una flora microbica più ricca che rende l’odore più forte e pungente che
nelle donne. Gli uomini inoltre secernono una maggiore quantità di steroidi che
conferiscono odore di muschio al sudore; si ipotizza che tali sostanze
siano coinvolte anche nel richiamo sessuale.
Le ascelle inoltre sono un ottimo terreno
di proliferazione per i microbi. Vi si contano più di 7 milioni di germi per
cm2, e lì grazie all’alto grado di umidità, al pH elevato, alla temperatura di
circa 37°C per la presenza di peli in abbondanza, si possono moltiplicare.
La sudorazione è dipendente dal sesso e dall’età, ma anche dallo
stato emotivo che si attraversa e dall’alimentazione. Sono quindi
tanti i "tipi di sudore" da quello incolore e praticamente inodore a
quello più lattiginoso, con un proprio odore, perché caratterizzato dalla
presenza dei “feromoni”, sostanze chimiche che contribuiscono all’individuazione
delle specie e del sesso.