Simpaticectomia   

INFORMAZIONI MEDICHE SULL'ECCESSO DI SUDORE e SULL'ARROSSIRE SENZA MOTIVO  fornite dal Dott. Marcello Costa Angeli - Chirurgo Toracico - Dirigente Medico con incarico professionale di eccellente specializzazione per la patologia del sistema nervoso simpatico  Unità Operativa di Chirurgia Toracica  - Ospedale San Gerardo  - Monza

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TERAPIA CHIRURGICA DELL'IPERIDROSI ESSENZIALE e DELL'ERITROFOBIA

ma anche del Raynaud, della sindrome del QT lungo e della CPVT

La Chirurgia può affrontare l'iperidrosi in  diversi modi per risultato e tecniche.

Di seguito le specifiche:

  •      Rimozione delle ghiandole  dalla sede in cui si trovano ( possibile solo per la zona delle ascelle ). Si effettua in:

  •       forma di chirurgia aperta tradizionale  

  •       forma di chirurgia chiusa con liposuzione e termo-laser-ablazione

  •       trattamento con ultrasuoni

interruzione dei  segnali nervosi che attivano le ghiandole sudoripare con la Chirurgia del Sistema Simpatico Toracico - C.S.T.S.

( Simpatectomia / Simpaticofrassi /Simpaticectomia / Simpaticotomia / Neurocompressione /Clamping)

                  

Il principio della chirurgia del nervo simpatico è

  •     blocco dei nervi  che trasmettono i segnali alle ghiandole sudoripare per la cura dell' iperidrosi

  •     blocchi dei nervi  che trasmetto i segnali al microcircolo del volto  per la cura dell' eritrofobia

Nel corso degli anni si sono delineati metodi diversi per ottenere tale risultato : microcutting digram

a) la neurocompressione (SIMPATICOFRASSI - "clamping"), dove la capacità di trasmettere segnali viene bloccata da una o più graffette ("clips") di titanio.  Questa tecnica ha il vantaggio della possibile reversibilità. La tecnica  è molto sicura  se adottata da un chirurgo esperto e porta alla cura definitiva del disturbo in quasi il 100% dei pazienti trattati, lasciando piccolissime cicatrici nell' ascella. Gli individui con iperidrosi palmo-plantare hanno  probabilità di miglioramento anche della sudorazione ai piedi.

b) la simpatectomia - in cui il nervo  viene diviso e/o coagulato con l'elettrobisturi.

c) la gangliectomia - in cui si procede all'asportazione di uno più gangli simpatici: (veri e propri < secondi cervelli > e <stazioni di smistamento> del sistema nervoso simpatico del torace )

la SIMPATICOFRASSI è la TERAPIA di mia scelta

      Indicazioni alla simpaticofrassi:

  •       Iperidrosi

    •  palmare

    •  facciale

    •  ascellare isolata (solo dopo fallimenti terapeutici medici)

    •  podalica

  •      Eritrofobia 

  •      Sindrome di Raynaud

  •      Sindrome del QT lungo

  •      Tachicardia polimorfa catecolinergica

Related Articles, Links  - Sciuchetti JF, Corti F, Ballabio D, Angeli MC.  - Abstract   Result

Anatomical clipping of sympathetic nerve to reduce compensatory sweating in primary hyperhidrosis: a novel technique

Federico Raveglia1, Marcello Costa Angeli2, Marco Scarci2

 

APPROFONDIMENTI STORICI SULLA SIMPATICECTOMIA

Il sistema nervoso simpatico attiva  le ghiandole sudoripare della superficie corporea oltre a contrarre i vasi della microcircolazione periferica. Le fibre nervose periferiche appartenenti a questo sistema partono da piccoli accumuli di cellule nervose (gangli)  localizzati  lungo la colonna vertebrale che interconnessi tra di loro formano il tronco nervoso trunks.jpg (11654 bytes) del simpatico. Da decenni l'eliminazione di alcuni di questi gangli è stata adottata per la cura di alcuni disturbi della microcircolazione delle mani e dei piedi e per la cura dell'iperidrosi. Ciò avveniva con interventi a torace aperto di notevole aggressività (toracotomici)  oggi abbandonati. Successivamente è stata messa a punto una tecnica microinvasiva per accedere senza grandi rischi e con pochi disturbi ai gangli toracici responsabili dell'innervazione delle ghiandole sudoripare del braccio, delle ascelle e del viso. Per la prima simpaticectomia in toracoscopia si è dovuto attendere il 1942 e l’intuizione di Hughes, anche se il vero padre riconosciuto della chirurgia endoscopica del S.N.A. è un chirurgo austriaco di nome Kux. Nel 1954 pubblicò una ampia casistica riguardante circa 1400 casi di simpaticectomie e vagotomie. All’epoca il suo lavoro non fu particolarmente apprezzato e le sue tecniche vennero applicate solo nei paesi di lingua tedesca. ( Kux, P.: Thorakoskopische Eingriffe am Nervensystem. Thieme Verlag Stuttgard 1954 [Title translated in English: Thoracoscopic operation in the nervous system] ).  Bisogna attendere l’inizio degli anni ‘80 per avere notizie dell’ETS anche nella letteratura anglosassone. Il vero interesse per questa patologia sembra essere sbocciato solo nell'ultimo decennio. L' European Journal of Surgery nell’Aprile del 1998 ha pubblicato un supplemento interamente dedicato all’argomento. 

.la  catena simpatIca toracica    

:

Simpatectomia Endoscopica Toracica - S. T. S. o E. T. S. e la variante: Simpaticofrassi

 L' intervento richiede l'anestesia totale.

 Si accede allo spazio pleurico pleurico attraverso due piccole incisioni della cute effettuate nel cavo ascellare attraverso le quali si introducono l'ottica video-toracoscopica e gli strumenti operativi, (osservando il tutto ingrandito su di un video ad alta risoluzione)

 

neurocompressione - "clamping" o "clipping" "E.S.B. blocco del sistema simpatico"

E' la compressione del nervo simpatico con l' applicazione di piccole graffette di titanio che lo costringono a clessidra, chiudendone il lume.

Questo approccio si basa sulle osservazioni di Denny-Brown e Brenner.  Essi dimostrarono nel lontano 1944 come la conduzione nervosa possa essere interrotta applicando al nervo una compressione superiore a 44 grammi, senza quindi dover ricorrere alla sua sezione. Il vantaggio di tale tecnica è che in caso di sequele o complicanze l'intervento può essere reversibile essendo sufficiente rimuovere le clips per riabilitare la trasmissione nervosa interrotta e ritornare alle funzioni precedenti nell'arco di alcuni mesi. In genere il paziente viene dimesso il giorno dell'intervento o il giorno successivo e può riprendere le attività normali nel giro di pochi giorni.

Di seguito la sequenza operativa....

                          

                                Una alternativa di rara applicazione è la :

SIMPATECTOMIA PERCUTANEA CON AGO : (Tecnica che origina dalla Cina).  Consiste nel raggiungere il nervo simpatico sotto guida TAC.  In posizione prona si introduce un lungo ago tra le scapole  spinto in avanti fino a che si trova nelle vicinanze del nervo simpatico. Questo  viene danneggiato con varie tecniche : termocoagulazione, lesione termica, lesione chimica con phenolo o trattato con il botulino.  Vantaggio di questa tecnica è la minore invasività; gli svantaggi sono la lesione del ganglio definitiva (non è reversibile) e la mancanza di precisione millimetrica che non permette di individuare i diversi segmenti della catena simpatica del T2 o T3 o T4 ganglio-riferiti.

  

Risultati della chirurgia nell'iperidrosi  e nell'eritrofobia

  •      La simpatectomia cura definitivamente l'iperidrosi palmare  in quasi tutti i casi ( > 99% ). 

  •      L'effetto è immediato e il paziente si sveglia dall'anestesia con mani calde ed asciutte.

  •      Contemporaneamente cessano anche l'iperidrosi ascellare e facciale se presenti e trattate.

  •      I pazienti riferiscono di sentirsi più calmi in situazioni di stress, per la scomparsa del rossore di origine nervosa del viso  (nella figura una paziente operata a sinistra - si vede chiaramente che l'emiviso  a destra è rosso e a sinistra no)

  •      I pazienti riferiscono maggior calma in situazioni di stress per il minore aumento della frequenza cardiaca emozionale.

  •      E' la cura definitiva dell' Eritrofobia.

  •      In alcuni casi si riscontra  una diminuzione della sudorazione ai piedi

                         

Complicanze:  L' intervento è gravato da pochissime complicanze e in genere si tratta di inconvenienti di scarsa rilevanza.

  •      La sindrome di Horner:   (da tenere presente praticamente solo nella terapia dell'eritrofobia). E' dovuta alla lesione del nervo ciliare. I sintomi consistono in un' asimmetria del viso causata  dalla triade miosi (pupille piccole), ptosi palpebrale (riduzione della rima palpebrale), enoftalmo (apparente rientramento del globo oculare). In realtà spesso si tratta di una forma "incompleta" con solo miosi e ptosi.  Il rischio di tale evenienza è correlato anche all'esperienza del chirurgo, ma non solo, potendo essere conseguenza di una variante anatomica di innervazione, e varia dal 3 - 0,3% dei casi operati. Spesso è transitoria e/o parziale e scompare in alcuni mesi.

  •       Pneumotorace: Spesso non è una complicanza ma una innocua sequela. Trattasi di un residuo di aria  tra polmone e parete toracica. Piccole quantità di aria sono riassorbite spontaneamente senza necessità di ulteriore trattamento. Un pneumotorace importante può richiedere  un drenaggio toracico.

  •        Scapola alata: Infrequente. Per danno del nervo toracico lungo. Questo mantiene il tono muscolare del m. dentato che accolla la scapola al torace. Quando è una lesione da compressione l' asimmetria scapolare regredisce in alcuni mesi con trattamento fisioterapico.

Altro: Infezioni pleuriche o di ferita / Emotorace: raccolta di sangue nel torace / Risultato fallito: evenienza rara per  difficile o impossibile l'accesso ai gangli. / Recidiva: una ripresa della sudorazione dopo mesi o anni / Dolori neuritici distonici

Effetti collaterali:

  •      Ca. il 70/80% dei pazienti nota una sudorazione compensatoria (sudorazione riflessa) in altre parti del corpo dopo l'intervento, di solito al tronco e  alle gambe. Questo fenomeno si manifesta durante l'esercizio fisico e in presenza di alte temperature ambientali, ma può apparire anche senza questi stimoli. L'aumento può essere leggero e molti pazienti lo notano appena e in qualche caso fastidioso. Se l'indicazione alla terapia chirurgica sia stata corretta, e se la stessa correttamente effettuata, per la maggioranza dei pazienti trattasi di un inconveniente  più accettabile dell' l'iperidrosi per cui sono stati operati. Per cui fondamentale è l'esperienza del Chirurgo.

    Chi scrive si occupa della patologia da più di 30 anni ed è il chirurgo che ha visto e trattato più pazienti in Italia.

    •      In alcuni pazienti è possibile una sudorazione gustatoria; ossia la comparsa di sudore nel mangiare alcuni cibi, specie se piccanti.

    •      Altri possono presentare congestione nasale.

    •      Non si conoscono altri effetti collaterali a lungo termine correttamente documentati.

Controindicazioni all'intervento :

  •       Grave insufficienza cardiocircolatoria o polmonare /Gravi malattie della pleura con obliterazione dello spazio pleurico /Ipertiroidismo non trattato

Se avete bisogno di ulteriori informazioni potrete scrivere una mail a: mangeli@yahoo.com

Il Dott. Marcello Costa Angeli vi risponderà. Tel : 039.233.3566

 

Data  ultimo aggiornamento della pagina :11/02/2020

 

 

 

 

 

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