I deodoranti
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I DEODORANTI NELL'IPERIDROSI

Un breve cenno di studio sui  DEODORANTI

Sembra che l’uso di deodoranti diminuisca nell'uomo in media da 10 a 18 volte il numero di batteri presenti nel cavo ascellare. L’abitudine a depilarsi contribuisce ad una più rapida evaporazione del sudore evitandone il ristagno e l’aumento del cattivo odore.

Il lavaggio con il sapone normalmente non è sufficiente ad eliminare l’odore ascellare, e in pratica l’uso dei deodoranti è ritenuto dai più indispensabile per il completamento dell’igiene personale.

Secondo i dati dell’Unipro ( l’unione delle industrie di profumeria ) gli italiani usano oggi  in media i deodoranti tre volte la settimana.

DEODORANTI ANTIBATTERICI:

I deodoranti preferiti sono quelli basati su un’azione antibatterica. Agiscono direttamente sui batteri residenti nella zona eliminandoli o impedendone l’eccessiva moltiplicazione. Questi prodotti svolgono un’azione antiossidante nei confronti dei componenti grassi del sudore evitandone l’irrancidimento.

Interno di una ghiandola sudoripara con batteri che vi si annidano........   >>>   >>>>

Sono formulati con sostanze chimiche antisettiche a bassissima concentrazione. Possono contenere anche alcuni oli essenziali con  funzione batteriostatica tra cui ricordo  la lavanda, il timo ed il limone. La vitamina E contenuta in alcune preparazioni svolge un’azione antiossidante. I deodoranti antibatterici si utilizzano su pelle accuratamente detersa ed asciugata ed è necessario ripetere le applicazioni più volte al giorno. E’ un errore applicarli su pelle sporca, non lavata, perché non eliminano gli odori già formati.

 
GLI ASSORBIODORI   GLI ANTISUDORIFERI o ANTITRASPIRANTI   BAGNI DEODORANTI

Non interferiscono sulla traspirazione e non modificano la flora microbica. I componenti di tali deodoranti captano le molecole che producono il cattivo odore; si legano con esse e formano dei complessi inodori. Il componente più usato è il "ricinoleato di zinco".

Consigli di impiego: Dopo l'accurato lavaggio. L’effetto è prolungato, l’azione può durare fino a coprire le 12 ore .

 

 

In Italia si cominciano ad usare adesso, mentre sono i prodotti preferiti dagli americani.

Si tratta di sono sostanze ad azione astringente a base di sali di alluminio. Sembra che agiscano nel diminuire l’apertura dei pori dai quali fuoriesce il sudore per cui ne riducono la quantità.

Consigli di impiego: Vanno usati con cautela perché possono occludere i pori e causare fastidiose irritazioni ( Idrosiadenite !!! ). Sono particolarmente utili per coloro che hanno una sudorazione particolarmente abbondante e nei momenti di intenso stress.

  Esistono i bagni schiuma o doccia ad azione deodorante che detergono e profumano leggermente la pelle. Contengono sostanze vegetali, come la lavanda. Sono utilizzati dalle persone che hanno seri problemi di odore corporeo.

L PROBLEMA DELLA PELLE SENSIBILE :

I I deodoranti possono irritare la pelle della zona ascellare prima o dopo la depilazione e sotto il sole estivo. Questo nonostante le  norme europee nel campo cosmetico obbligano i produttori a sottoporre i loro prodotti a severe prove tossicologiche. Tale reazione può dipendere da molti fattori e si consigliano alcuni semplici accorgimenti  per evitare queste reazioni irritative. Ad esempio quando se si fa  un uso contemporaneo di depilatori ascellari e deodoranti è meglio utilizzare il deodorante 24 ore dopo aver depilato le ascelle. Coloro che hanno una pelle delicata devono avere una particolare cautela anche nell’uso delle creme deodoranti a lunga durata. Nel caso di pelle sensibile è bene scegliere deodoranti privi di alcol e di profumi.  Attenzione anche ai raggi solari, perché con i componenti profumati dei deodoranti possono scatenare meccanismi di foto-sensibilizzazione oppure si possono formare delle piccole vescicole pruriginose, in corrispondenza delle pieghe ascellari. Tale eruzione è dovuta alla sudorazione stessa oltre che ad una reazione irritativa all’uso del deodorante che è bene sospendere momentaneamente oltre che provare a cambiarne il tipo.

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A cura del Dott. Marcello Costa Angeli - Medico - Chirurgo Toracico H. San Gerardo - Monza - Centro specializzato nella cura dell'iperidrosi ed eritrofobia - tel. 039-233-3561/3562/3613 -  Le informazioni assunte da queste pagine devono essere sempre vagliate dal proprio medico curante a cui invito a rivolgere tutte le domande utili a dissipare ogni Vs. dubbio. Copyright © 2001/2/3/4/5/6/7 - Dott. Marcello Costa Angeli - Potete inviare a  WebmasterAzienda  un messaggio con domande sulle pagine visitate -  mailto:mangeli@yahoo.com  Dott. Marcello Costa Angeli
Aggiornato il: 04 giugno 2007