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La chirurgia del simpatico toracico all'inizio era di tipo a cielo aperto e oggi ha ormai solo validità storica. La chirurgia della catena simpatica toracica a cielo aperto è stata oggi praticamente abbandonata per la sua invasività e per le sue complicanze a tutto favore delle tecniche toracoscopiche mininvasive a torace chiuso. Riporto per completezza d'informazione alcune note oramai storiche di queste metodiche. Le tecniche a cielo aperto a disposizione fino all'avvento dell'ETS comprendevano interventi perle seguenti vie di accesso:
Praticamente abbandonate le altre vie di accesso, attualmente l’alternativa chirurgica ancora praticata e praticabile è rappresentata dalla denervazione secondo Telford ( sovraclaveare ) contro quella secondo Atkins ( ascellare transpleurica ) . Entrambe le tecniche sono valide e possiedono aspetti positivi e negativi. Per quanto riguarda la metodica con incisione paravertebrale (ideata nella prima metà del secolo da White) ha un interesse puramente storico in quanto ormai ampliamente superata.
La conoscenza di queste preziose ed incomplete
informazioni sull’anatomia e la fisiologia del SNA tentarono oltremodo un
chirurgo di nome Alexander che nel 1889 eseguì la prima simpaticectomia della storia.
L’indicazione era una forma di epilessia ed i
risultati furono evidentemente deludenti. I nostri eroici predecessori
tuttavia non si
scoraggiarono e, dimostrando una perseveranza ammirevole, continuarono con i
tentativi. Per accedere al simpatico nelle tecniche a cielo aperto sono state adottate diverse vie:
E gli interventi effettuati sono stati diversi :
l'estensione dei diversi interventi proposti nel corso degli anni dai chirurghi che si sono interessati al problema è stata spesso diversa:
Un numero così elevato di proposte indica che (a) il consenso su di un tipo di intervento non era così chiaro e automatico (b) l'interesse per questa affezione era ed è molto forte. In questo caso le tante proposte non devono disorientare o preoccupare, ma al contrario possono essere un elemento di sicurezza e di garanzia che le attuali proposte terapeutiche sono ben ponderate e consolidate da molti anni di pratica. attenzione : molto del materiale di questa pagina è stato mutuato dal dott. Pietro Diviacco al cui sito web si rimanda
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A cura del Dott. Marcello Costa Angeli
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Medico - Chirurgo Toracico H. San
Gerardo - Monza - Centro specializzato nella cura dell'iperidrosi ed
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